Artrosi di ginocchio, anca e spalla. Intervista a Unomattina News 2/10/2026. in questa intervista ho parlato dell’artrosi delle articolazioni, di quali sono i sintomi ed i possibili rimedi. Se avete perso l’intervista, potete rivederla qui. Buona visione!
Passano gli anni e il fisico ne risente. Si consuma il nostro fisico anche le articolazioni e le ossa. Non sembra. Tutto questo panegirico per parlare di Artrosi con un ospite in studio, ma intanto il servizio di Michela Calloni.
Siamo proprio degenerati. Si ma dobbiamo chiarire un po’ le cose e lo facciamo con il Prof. Francesco Franceschi, primario di ortopedia all’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma. Allora professore abbiamo sentito le risposte delle persone intervistate da Michela Calloni. Le posso chiedere perché l’artrosi viene anche prima dei 50 anni?
Le risposte sono state molto interessanti e a volte corrette perché in effetti l’artrosi può avere delle problematiche e delle cause ereditarie. Ci sono tante persone che sviluppano artrosi senza motivi, senza traumi, senza un’attività sportiva eccessiva e questo succede soprattutto nell’anca che è una delle patologie, l’artrosi dell’anca, più frequenti negli italiani e anche negli uomini in generale, soprattutto le donne. Altre articolazioni vengono colpite sempre dal punto di vista ereditario precocemente dall’artrosi che ricordiamo è il consumo della cartilagine articolare che è quello strato che abbiamo all’interno delle nostre articolazioni che come immaginate l’interno della noce di cocco, bianca morbida liscia che ci permette di far scivolare le ossa all’interno dell’articolazione in modo non ruvido, in modo da non andare attrito e permettere un movimento fisiologico.
Essendo ipocondriaco e, come dire, avendo qualche problemino, ascolto con molto interesse, ma insomma ho visto immagini di palestra, adesso c’è il fisico che va… I 10.000 passi, magari il pilates è una ginnastica morbida?
Non bisogna essere ipocondriaci perché l’artrosi si cura, si previene nella maggior parte dei casi e chiaramente bisogna evitarla, come giustamente ha detto, evitando sport molto traumatici per tutto il resto della vita. Il pilates sicuramente è un ottimo tipo di attività.
La corsetta nel parco oppure sull’asfalto che poi c’è una certa differenza…
Nel parco sicuramente è idonea per mantenere l’attività muscolare e gli arti inferiori delle gambe ma anche del tronco. Io consiglio sempre il parco piuttosto che l’asfalto perché l’asfalto è duro, le vibrazioni sono tante e quindi comunque sia vengono trasferite alle articolazioni.
Quali sono le articolazioni più a rischio? Immaginiamo il ginocchio.
Quelle più a rischio non soltanto dal punto di vista ereditario, ma dal punto di vista anche degenerativo, parliamo di degenerazione, una degenerazione non è una parola grave, significa semplicemente che noi abbiamo consumato le nostre gomme come le automobili maggiormente rispetto a quello che dovevamo, quindi per esempio persone obese, con sovrappeso, persone che hanno lavorato tanto in piedi durante la vita, possono avere artrosi per esempio alle ginocchia perché si sono consumate maggiormente o perché le ginocchia sono storte.
A volte abbiamo anche questo tipo di problematiche, il famoso ginocchio a X oppure a virgola quello del cavallerizzo. Questo permette una incidenza di artrosi maggiore. La cartilagine dell’anca, come dicevamo prima, è molto interessata. Quella della spalla! Non ci dobbiamo dimenticare che molto spesso la spalla non ci fa dormire perché abbiamo l’artrosi alla spalla. La spalla perde la sua cartilagine, si gonfia e spesso i pazienti hanno tanto dolore alla spalla.
E dunque come ci si può curare? Perché poi alla fine ok la prevenzione e tutto quanto, però quando poi la natura presenta il conto …
Quando il sintomo purtroppo, nonostante un semplice antinfiammatorio, rimane anche per più di una settimana, 15 giorni, quando la mattina ci svegliamo rigidi e dolenti, quando alla notte non riusciamo a dormire per tanto tempo bisogna chiaramente consultare un medico e di solito si utilizzano innanzitutto, oltre alla fisioterapia e gli antinfiammatori, le famose infiltrazioni che ci permettono di lubrificare e disinfiammare le articolazioni.
Dopo l’esercizio sportivo, quando iniziamo a sentire qualcosa che ci fa male, abbiamo stressato le nostre articolazioni, che cosa possiamo usare? Intanto fare la dieta oppure massaggi, pomate, insomma vari accorgimenti?
Subito dopo l’esercizio, il sintomo è presente e bisogna sicuramente disinfiammare l’articolazione con ghiaccio, con riposo. Non bisogna sovraccaricare l’articolazione maggiormente. Quindi il riposo è molto importante. Poi certamente, insomma, a lungo termine, a lungo andare, bisogna fare molti esercizi di stretching che sono fondamentali per allungare i nostri legamenti.
Un cibo che ci aiuta a curare le nostre articolazioni o comunque a non farle degenerare c’è?
Mah onestamente una dieta equilibrata è utile per tutto, per cui non ci sono dei cibi particolari che possono aiutare le articolazioni.
Parliamo dell’elefante nella stanza, l’operazione, l’intervento chirurgico
Io sono chirurgo, quindi devo smitizzare questo tipo di problematiche. Sicuramente con le nuove metodiche, in tutte le articolazioni abbiamo delle vie d’accesso ormai tanto pubblicizzate e mini-invasive. Questo perché nel corso di questi anni abbiamo ricercato il più possibile il trauma chirurgico al paziente. Quindi il paziente deve recuperare a più presto con nuove metodiche chirurgiche che possono essere le vie d’accesso, la robotica e altre cose in modo rapido proprio per recuperare il gesto quotidiano.
Grazie, grazie al professor Franceschi per essere stato con noi.