Chirurgia ortopedica mini invasiva. Intervista Tg5 Salute del 2/9/2026. In questa intervista il prof. Francesco Franceschi, chirurgo ortopedico a Roma spiega i vantaggi della chirurgia ortopedica mini invasiva. Se hai perso l’intervista, puoi rivederla al seguente link
La chirurgia dell’ortopedico, come è cambiata negli ultimi anni? Oggi si parla di mini invasività, che significa? Che vantaggi ci sono per il paziente? Il professor Francesco Franceschi, chirurgo ortopedico, ospedale San Pietro di Roma, Università Link. Mini invasivo l’intervento, che significa, cos’è?
La mini invasività in ortopedia consiste in due aspetti. Il primo è l’incisione chirurgica che attualmente risparmia tantissimo i tessuti che stanno al di sotto della pelle, quindi i muscoli, inserzione dei tendini che noi dobbiamo separare per arrivare all’articolazione come spesso succede nella chirurgia della protesi dell’anca. E questo permette chiaramente di evitare una riabilitazione troppo lunga.
Quali sono i vantaggi per il paziente che ha questo intervento?
I vantaggi sono quelli di una riabilitazione molto più breve, di un decorso post-operatorio chiaramente meno doloroso e più rapido. L’altro aspetto da sottolineare è quello anche della protesi. Le protesi moderne sono molto più piccole, molto più leggere, permettono di risparmiare una buona quantità di osso e questo è molto importante perché in un futuro chiaramente queste protesi possono dover essere cambiate.