Fratture di spalla negli anziani e chirurgia ortopedica con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. In questa intervista al Prof. Francesco Franceschi ortopedico spalla a Roma, andata in onda il 23 agosto 2026 al Tg1 delle 8:00 nella rubrica dedicata alla medicina, il professore illustra le cause delle fratture alla spalla negli anziani ed i possibili rimedi attraverso la chirurgia di protesi inversa di spalla applicata con l’intelligenza artificiale. Potete vedere l’intervista qui.
Oltre il 50 % degli over 65 è considerato in una condizione di prefragilità ossea che può portare a fratture.
Nell’anziano le fratture più frequenti sono quelle dell’anca ma altrettanto frequenti sono quelle della spalla e quindi dell’omero. Il paziente non può più magari nutrirsi, sollevare gli oggetti, lavarsi, per cui sono altrettanto disabilitanti.
Le cadute in casa sono spesso causa di fratture, soprattutto tra le persone anziane. Le fratture dell’anziano avvengono o per un trauma diretto, perché l’anziano cerca di evitare appunto di traumatizzarsi allungando il braccio quando cade. Tutto questo provoca, a causa della fragilità dell’osso e quindi dell’osteoporosi, una frattura della parte superiore dell’omero.
Quali sono i tipi di trattamenti allora per la frattura della spalla?
Il trattamento può essere conservativo, il paziente deve mantenere un tutore per circa un mese. Altre volte quando i frammenti sono troppo piccoli bisogna operare. Qui con questo programmino abbiamo ricostruito tutta la scapola. Questa qui è la protesi e dopo andremo in sala operatoria a riprodurre quello che abbiamo programmato. L’intervento chirurgico consiste nell’applicazione della protesi inversa eseguita con un aiuto in sala operatoria dovuta ad uno schermo che ci guida, tramite l’intelligenza artificiale, a riprodurre la programmazione che abbiamo fatto prima dell’intervento.
Quali i vantaggi della protesi inversa?
Grazie all’applicazione delle protesi inversa nell’anziano abbiamo la possibilità di rendere indipendenti i nostri pazienti quanto prima, anche grazie all’applicazione molto più precisa dovuta all’intelligenza artificiale e al computer.