Dolore al ginocchio e attività sportiva: cause, prevenzione e trattamenti

Dolore al ginocchio durante e attività sportiva: cause, prevenzione e trattamenti. Intervista al Prof. Francesco Franceschi durante la puntata di Medicina 33 andata in onda il 26/10/2026 su RaiDue. Se avete perso l’intervista, potete rivederla qui.

L’attività sportiva è fondamentale per mantenersi in salute, ma un allenamento troppo intenso o ripetitivo può mettere a dura prova le articolazioni, in particolare le ginocchia. Quali sono i problemi più frequenti? Come possiamo prevenirli e quali trattamenti abbiamo a disposizione?

Di questi argomenti si è parlato lunedì 26 ottobre 2026, durante la trasmissione Medicina 33, in onda su Rai 2, con il Prof. Francesco Franceschi, Primario di Ortopedia dell’Ospedale San Pietro di Roma.

Professore, sappiamo che praticare sport fa bene alla salute, ma perché dobbiamo prestare particolare attenzione alle ginocchia?

Le ginocchia sono articolazioni sottoposte a sollecitazioni molto importanti. Ricevono una parte considerevole del carico corporeo, che aumenta ulteriormente durante l’attività sportiva.

Quando eseguiamo un gesto atletico, infatti, le forze che agiscono sul ginocchio si moltiplicano, sottoponendo le sue strutture a uno stress significativo. Per questo motivo è importante prestare attenzione ai segnali che possono indicare un sovraccarico articolare.

Quali sono le patologie più frequenti legate al sovraccarico del ginocchio?

Possiamo individuare principalmente due categorie di problematiche: quelle che interessano la rotula e quelle che coinvolgono i menischi.

La rotula è un osso fondamentale per il corretto funzionamento del ginocchio. Interviene nei movimenti di flessione ed estensione, come quando calciamo un pallone oppure eseguiamo uno squat.

La sua superficie posteriore è rivestita di cartilagine, un tessuto particolarmente liscio che consente alle superfici articolari di scorrere riducendo l’attrito.

Quando sottoponiamo il ginocchio a movimenti ripetitivi e a carichi eccessivi, questa cartilagine può andare incontro a un progressivo deterioramento.

Un’altra struttura particolarmente esposta al sovraccarico è rappresentata dai menischi. Si tratta di due strutture a forma di semiluna, situate all’interno del ginocchio, che svolgono una funzione essenziale di ammortizzazione e stabilizzazione dell’articolazione.

Anche i menischi, quando sottoposti a sollecitazioni intense e ripetute, possono andare incontro a fenomeni degenerativi o a lesioni.

Questi problemi possono interessare anche i giovani che praticano sport? Quali controlli è opportuno effettuare?

Certamente. Non si tratta di patologie che riguardano esclusivamente le persone adulte o anziane. Anche i giovani, soprattutto quando praticano attività sportive intense, possono sviluppare problemi alla rotula, ai menischi o alla cartilagine articolare.

Il primo segnale da non sottovalutare è la comparsa di un dolore persistente, che non si risolve con il riposo o con i comuni trattamenti antinfiammatori.

In questi casi è importante rivolgersi a uno specialista ortopedico.

Sulla base della visita clinica e dei sintomi riferiti dal paziente, lo specialista potrà prescrivere gli accertamenti più appropriati, come una radiografia o una risonanza magnetica.

Questi esami consentono di individuare eventuali segni di artrosi precoce, alterazioni della cartilagine oppure lesioni e fenomeni degenerativi dei menischi, che possono comprometterne la capacità di ammortizzazione.

Quando si riscontrano queste problematiche è sempre necessario ricorrere alla chirurgia oppure esistono trattamenti alternativi?

Assolutamente no. Nella maggior parte dei casi il nostro obiettivo è proprio quello di evitare l’intervento chirurgico, privilegiando inizialmente le terapie conservative.

Abbiamo a disposizione diverse possibilità di trattamento.

La prima è sicuramente la fisioterapia, associata a un programma mirato di rinforzo muscolare. Una muscolatura adeguatamente sviluppata contribuisce infatti a sostenere e stabilizzare il ginocchio, riducendo le sollecitazioni sulle strutture articolari.

Un’altra possibilità è rappresentata dalle infiltrazioni di acido ialuronico, una sostanza che contribuisce a migliorare la lubrificazione dell’articolazione e a ridurre l’attrito tra le superfici articolari.

Esistono inoltre trattamenti biologici, come quelli che utilizzano componenti ottenuti dal sangue del paziente attraverso un processo di centrifugazione.

Queste terapie vengono impiegate con l’obiettivo di modulare i processi infiammatori e favorire un ambiente articolare più favorevole, nell’ambito di un percorso terapeutico personalizzato.

Le patologie del ginocchio provocano sempre dolore oppure possono svilupparsi in maniera silenziosa, manifestandosi soltanto quando il problema è già avanzato?

Purtroppo, alcune problematiche possono evolvere senza provocare sintomi particolarmente evidenti, almeno nelle fasi iniziali.

Una buona preparazione atletica e un adeguato rinforzo muscolare possono contribuire a compensare temporaneamente alcune alterazioni articolari, permettendo allo sportivo di continuare la propria attività senza avvertire particolari disturbi.

In alcuni casi, però, i sintomi possono manifestarsi improvvisamente, magari in seguito a una distorsione o a una contusione del ginocchio.

Tra i segnali più importanti troviamo il gonfiore articolare, dovuto all’accumulo di liquido, la comparsa di dolore anche intenso, la difficoltà a salire o scendere le scale e, nei casi più significativi, un dolore notturno che può disturbare il sonno.

Sono tutti sintomi che meritano attenzione e che devono spingere il paziente a rivolgersi a uno specialista.

Possiamo quindi consigliare controlli periodici alle ginocchia, soprattutto a chi pratica sport a livello agonistico o con particolare intensità?

Certamente. È fondamentale prestare attenzione alla salute delle nostre articolazioni, soprattutto quando vengono sottoposte a carichi elevati e ripetuti.

Dobbiamo ricordare che il nostro organismo ha dei limiti fisiologici e che non possiamo pretendere di sottoporlo continuamente a sollecitazioni estreme senza conseguenze.

Praticare sport è importante, ma bisogna farlo in maniera equilibrata, rispettando i tempi di recupero e senza eccedere con l’intensità degli allenamenti.

Un sovraccarico continuo può infatti favorire l’insorgenza precoce di fenomeni degenerativi articolari.

Per questo motivo, soprattutto negli sportivi che si allenano intensamente, è importante monitorare eventuali sintomi e sottoporsi a una valutazione specialistica quando necessario.

La prevenzione, il corretto allenamento e una diagnosi tempestiva sono strumenti fondamentali per preservare la salute delle ginocchia e continuare a praticare sport in sicurezza.