Dolore improvviso alla spalla TRS 16/1/2023

Dolore improvviso alla spalla – Intervista su Teleradiostereo del 16/1/2023. In questa intervista su Teleradiostereo del 16/1/2023 il Prof. Francesco Franceschi ci parla del dolore improvviso alla spalla e delle possibili cause e cure. Buon ascolto!

Eccoci con la rubrica a cui tengo tanto “Sport e Salute” in onda tutti i martedì a quest’ora con il sottoscritto ma che ritorna anche, nel suo appuntamento del sabato alle 9:40, sempre qui su Teleradiostereo. Ben trovato al professor Francesco Franceschi. Salve professore eccoci!

Ciao! Come stai? Come state?

È una giornata radiofonicamente intensa e anche emotivamente, visto l’addio di Mourinho per cui questo caso mi distraggo volentieri parlando di progresso, di scienza, di salute e di sport con lei professore. Da dove partiamo?

Oggi pomeriggio volevo parlare proprio dei dolori improvvisi che avvengono a livello della spalla perché tante persone vengono in ambulatorio in visita da me preoccupati perché all’improvviso nasce un dolore nella spalla senza essere collegato ad un trauma, ad un problema – diciamo – facilmente riconoscibile e questo dolore appunto comincia ad essere sempre più forte e non si dorme la notte, a un certo punto la spalla si blocca, non si riesce più a muovere sia dal punto di vista attivo cioè con la propria muscolatura sia anche passivo cioè anche spostando la spalla questa diventa incollata e tante persone chiaramente si preoccupavano, anche parecchi sportivi nell’ambito di questa patologia di questi pazienti.

A volte succede che per dei movimenti improvvisi, dei piccoli strappi, come spesso succede nel padel specialmente nelle persone che non sono allenate e vanno a giocare appunto a padel  all’improvviso abbandonando la scrivania e andando subito sul campo di padel, per aprire magari troppo la spalla per prendere appunto una volée oppure per battere, magari fanno un piccolo movimento, sentono un piccolo fastidio a livello della spalla e allora da quel momento nasce appunto il fastidio al livello della spalla sempre più forte anche dopo qualche giorno, un dolore che non fa dormire la notte, che sveglia e che se uno lo trascura appunto arriva addirittura a far bloccare la spalla.

Questo succede perché la spalla, che è fatta da due ossa che sono tenute insieme da tanti legamenti, una capsula articolare molto elastica molto lenta che permette appunto il movimento delle due ossa uno sull’altra, quando subisce qualche piccolo trauma qualche piccola distrazione che può esser dovuta anche ad un semplice cane che noi portiamo a spasso che all’improvviso strappa, tira il guinzaglio eccetera, la capsula impazzisce, diventa appunto infiammata, fa male e dalla consistenza elastica che ha all’inizio, a causa di questa infiammazione diventa dura e non riesce più chiaramente ad elasticizzarsi, a muoversi con il movimento della spalla e quindi blocca addirittura il movimento.

Curiosità: può portare anche indolenzimento, perdita di sensibilità quindi andando a coinvolgere anche il resto del braccio?

Bravissimo, il dolore molto spesso parte dalla spalla e va giù lungo il braccio, addirittura verso il gomito! Può arrivare anche verso le dita della mano, addormentarle.

Noi però riusciamo a risolvere il problema senza intervento chiaramente, senza una terapia chirurgica perché molto spesso, quando non basta o non è sufficiente la terapia antinfiammatoria, con una piccola infiltrazione o due piccole infiltrazioni di cortisone nella spalla – che non è un farmaco demoniaco ma è un farmaco spesso molto utile da non utilizzare a sproposito – riusciamo a risolvere la sintomatologia del paziente. Dall’oggi al domani diventa completamente sano senza nessun dolore e ritorna magari a giocare a padel oppure a qualsiasi sport gli piaccia anche dopo tre quattro giorni.

Ecco quindi mi raccomando lo diciamo a tutti i nostri ascoltatori come abbiamo fatto spesso e volentieri nel corso del nostro appuntamento con il professore: quando vi alzate, come diceva appunto il professore, dall’ufficio per andare a fare una gara oppure una partita di padel o di quello che volete o di calcetto, un minimo di stretching per non giocare freddi è necessario quindi cercate di farlo